Cabrinha Crosswing X2

Cabrinha Crosswing X2

Cabrinha presenta la nuova versione dell’ala Crosswing, caratterizzata da alcune innovative ed interessanti soluzioni costruttive.

Lo confessiamo, il primo wing introdotto sul mercato da Cabrinha Kites non ci aveva convinto del tutto. Tanto per iniziare, esso era disponibile nella sola taglia da 4 m2. Inoltre, per la sua progettazione il Produttore hawaiiano aveva seguito un approccio molto conservativo. Ciò quasi a significare che Pete Cabrinha stesso, fondatore del celebre brand, non credeva molto nello sviluppo del Wing Foiling.  

Crosswing X2. Innovazione, non evoluzione

Con la seconda generazione di Crosswing Cabrinha finalmente segue un percorso di innovazione anche nel Wing Foiling, dopo averlo fatto negli ultimi decenni nel campo del Kiteboarding. In realtà parliamo soprattutto di una caratteristica davvero unica.

Wing con boma o full pump? 

Partiamo da un assunto: la presenza di un boma facilita l’apprendimento delle transizioni più difficili, come la virata nelle sue due varianti, in quanto esse devono essere effettuate velocemente e guardare in direzione dell’ala per individuare le maniglie da afferrare può comprometterne l’esecuzione. D’altro canto, un boma appesantisce un wing più di quanto non lo faccia un grosso bladder centrale dotato di maniglie e può risultare pericoloso negli aerial tricks. Alcuni brand, come Ensis e Hot Sails, hanno da tempo dotato i propri wing di maniglie di generosa lunghezza, cosa che ha fatto anche Cabrinha con il Crosswing II ma con un importante distinguo.

Non solo maniglie lunghe …

Nel Cabrinha Crosswing X2 il bladder centrale è stato di fatto sdoppiato longitudinalmente. In pratica, al posto di un bladder di notevole diametro, tale soluzione progettuale ne comporta due più piccoli ed indipendenti, uniti solo da una parte di tessuto e da una pipetta per assicurarne il gonfiaggio (fino a 11 PSI!!) contemporaneo tramite la valvola presente su quello superiore. Apriamo una parentesi: la leading edge va gonfiata separatamente e quindi occorre gonfiare uno alla volta i due piccoli bladder e la leading edge. Naturalmente, questa soluzione permette di arrivare a pressioni di gonfiaggio più elevate proprio sul doppio bladder centrale, oltre che ad assicurarne una maggiore rigidità.

Sul secondo bladder, quello in alto, sono presenti le maniglie. Esse sono solo due ma, lo ripetiamo, piuttosto lunghe e quindi comode da afferrare, facilitando lo scambio delle mani durante le transizioni. Il secondo bladder, dal profilo piuttosto curvo verso la leading edge, in sostanza funge da supporto per le maniglie ed il complesso bladder/maniglie è la soluzione che maggiormente si avvicina ad un boma. Questa combinazione, a detta del Produttore, dovrebbe rappresentare il meglio dei due mondi e quindi quello costituito dai wing dotati di boma (al momento il solo Duotone Echo) ed i full pump. Essa contribuisce inoltre a stabilizzare il profilo del wing.

Altre caratterisiche

Altri dettagli degni di nota sono la presenza del punto di attacco del leash (di cui è dotato), per la prima volta in un wing, sul bladder centrale (quello superiore, in questo caso), l’impiego del tessuto esclusivo Cabrinha Nano Ripstop per la Canopy e la possibilità di montare cime per il trapezio.

Il Cabrinha Crosswing II è disponibile nelle misure 3,4,5, 6 e 7 ad un prezzo che va dai 799 ai 969 €.

Con tutta probabilità testeremo presto un esemplare di Crosswing X2 per cui vi invitiamo a rimanere “sintonizzati” sul nostro Blog per le eventuali prime impressioni di questa interessante ala!

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare la pagina del Produttore al seguente indirizzo:

https://www.cabrinha.com/products/00-00-crosswing-x2

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